Mica tutte uguali le paure. C’hai paura del mare? Vai in montagna. Ma Emilio c’ha paura di morire. Subisce visioni di morte continuamente. Non morire è la sua specialità. Purtroppo, sembrerebbe non si possa fare. A un certo punto il corpo te lo urla in tutti i modi. Lì le visioni cambiano...
Con Ludovico Fededegni
Scene e Costumi: Eva Dettori
Produzione: Teatro Solare
"Mica tutte uguali le paure.
C’hai paura del mare? Vai in montagna.
C’hai paura degli spazi aperti? Ti godi una raggiante esistenza piena di corridoi, cripte e cunicoli. Tutto facile.
Ma Emilio c’ha paura di morire.
C’ha una destabilizzante, impietosa, lancinante paura che da un momento all’altro tutto quel che ama fare, tutto quel che fa, finisca.
Subisce visioni di morte angoscianti dappertutto: in casa, a lavoro, sui tram, per strada.
Passa più tempo a fuggire la morte che a fare qualunque altra cosa. Si potrebbe dire che non morire è la sua attività primaria, la sua specialità.
Purtroppo a quanto si dice in giro, non si può fare. A un certo punto il corpo te lo urla in tutti i modi. Ed è proprio lì che le visioni cambiano...