Venerdì 7 maggio
Spettacolo ironico e illuminante che porta in scena la storia dei cenciaioli (maestri del riciclo tessile) in una riflessione sulla moda contemporanea, il consumo critico e la fast fashion. Sul palco l’Artigiano Teatrante, mercante, narratore e autore che mescola comicità, storia e impegno ambientale.
Signore e Signori sono Beppe Allocca e sono un Artigiano Teatrante, ovvero vi racconterò la mia vita da artigiano con uno spettacolo ironico e illuminante.
Produco da sempre oggetti in maglieria utilizzando filati rigenerati da scarti tessili che riesco ad ottenere grazie alla mia collaborazione con i mitici cenciaioli.
I cenciaioli sono il centro di questo spettacolo. Dal 1850 riciclano indumenti usati ed io vi racconterò della loro storia e di come si fa a trasformare un vecchio maglione in un nuovo filato.
Vi racconterò, in modo biblico, delle questioni principali della moda contemporanea a partire dalla sovrapproduzione, il consumo critico, la moda etica e la fast fashion, piaga dei nostri giorni che sfrutta il pianeta e l’essere umano. I capi saranno condannati durante un Giudizio Universale condotto dal primo cenciaiolo. Ma le parti bibliche non finiscono: ci sarà una Genesi dove vivremo la creazione del primo cenciaiolo e un Esodo.