Domenica 29 novembre, ore 20:45
Un uomo solo in scena. Una cassa di legno da cui escono i suoi compagni di viaggio. Una mappa, un'isola, un tesoro: la storia la conosciamo tutti. “L'isola del tesoro” di Robert Louis Stevenson torna a teatro attraverso una lente precisa: il doppio. Scenografia, burattini, luci e suoni costruiscono un gioco di specchi in cui nessuna immagine è mai davvero l'originale.
Il doppio ha due nomi: Ben Gunn e Long John Silver; sono due direzioni di una stessa vita, e in scena sono lo stesso corpo. Perché l'isola non è soltanto un luogo d'avventura. È un altrove mentale, la zona di passaggio tra ciò che siamo e ciò che desideriamo essere. Un'isola si raggiunge per mare, ma anche restando fermi. Un racconto di pirati o il delirio solitario di un uomo che parla da solo? Alla fine restiamo noi, spettatori-naufraghi, complici di una finzione che ci somiglia più di quanto vorremmo.
Consigliato da 16 anni in su
AUTORI / ARTISTI PRINCIPALI
Drammaturgia Alessandro Fani
Regia Riccardo Alessandri
Interpretato da Mario Pietramala
Disegno luci Pietro Sperduti
Assistente luci Fabrizio Trematore
Costumi ed Elementi scenici Carlotta Bufalini & Matilde Annis
Maestro burattinaio Giuseppe Venturini
Musiche e Sound design Daniele Frati
Artwork Andrea Calisi
Video proiezioni Housedada
Un sentito ringraziamento a "Il Lavoratorio" per il prezioso supporto.