Sabato 10 e domenica 11 ottobre
Ci sono storie che, pur parlando di altre vite, di uomini e donne di altri tempi e altri luoghi - spesso immaginari gli uni e gli altri - ci raccontano di noi, del nostro tempo, ci parlano al cuore e alla testa, ci svelano e ci rivelano; storie che ci entrano sotto la pelle e nelle pieghe dell'anima.
Quella di Novecento, il più grande pianista che abbia mai solcato l'oceano, è senza dubbio una di queste. Una delle più belle storie mai raccontate. Intensa, commovente, divertente e assurda... come la vita. La storia di una grande e bizzarra amicizia, la storia di un fallimento e di una vittoria... la storia di ciascuno di noi, a vederla bene... Un uomo ci racconta e si racconta... e quella storia semplice e complicata, assurda ma bella... come la vita... diventa la nostra.
L'occasione di immergersi nelle pagine di Baricco e di lasciarsi cullare dalle parole; aprire il cuore e la mente e farsi trasportare in mezzo al mare, a volte calmo a volte in tempesta, a bordo di una nave grande e maestosa, in compagnia di un equipaggio bizzarro e a tratti esilarante, ad ascoltare il jazz e "la musica che prima non c'era e dopo non ci sarà mai più" suonata dal più grande pianista che abbia mai solcato l'oceano, quello che ebbe il coraggio di suonare la propria vita come sulla tastiera di un pianoforte, in un'unica infinita nota, ma che da quella nave non scese... mai.
CIRO MASELLA
Ciro Masella, attore e regista, ha lavorato, tra gli altri, con registi quali Luca Ronconi, Massimo Castri, Federico Tiezzi, Roberto Latini, Gigi Dall'Aglio, Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, Luca Micheletti, Claudio Autelli, Fernando Rubio, Michele Sinisi, Gianfranco Pedullà, Angelo Savelli, in spettacoli prodotti e ospitati dai più prestigiosi teatri e festival italiani, e non solo. Ha diretto e interpretato spettacoli scritti da Stefano Massini, Francesco Niccolini, Emanuele Aldrovandi, Oscar De Summa e altri drammaturghi italiani. Lavora fra cinema, televisione e teatro e si occupa anche di formazione e pedagogia teatrale; collabora con alcune prestigiose accademie teatrali e università italiane.
SALVATORE ARENA
Attore regista e drammaturgo ha collaborato con artisti importanti quali Marco Baliani (Giufà, San Francesco di Saramago, Bertoldo, Terra Promessa, Decamerone), Letizia Quintavalla (Fango, Il Pinguino senza frac), Scimone e Sframeli (La busta, Pali, Giù).
Dal 2002 codirige Mana Chuma Teatro, dando vita con Massimo Barilla ad un percorso di ricerca tra forme altre di narrazione e nuova drammaturgia (Trilogia "A sud della memoria": Il mondo offeso, Di terra e di sangue, '70 volte sud, L'ultimo Inganno; Terribilio di mare; Historia du surdatu; Spine; Lunga notte di Medea, Come un granello di sabbia).
Scrive con M. Barilla e dirige "Spine", spettacolo finalista Premio Ustica 2003.
Scrive il testo "Longa è a jurnata", finalista al Premio Riccione nel 2005.
Come attore vince con lo spettacolo "Per la strada" il Premio Eolo nel 2006 come migliore spettacolo italiano per l'infanzia.
Come attore vince nel 2009 il Premio Ubu con lo spettacolo "Pali" come migliore novità teatrale italiana.
Vince nel 2019 il premio nazionale della critica.
È finalista nel 2019 al premio Cappelletti, con F-AIDA eppur cantava ancora.
I suoi testi sono tradotti in Francia, Belgio, Germania.
LUIGI POLIMENI
Pianista, arrangiatore e compositore.
Ha effettuato gli studi classici di pianoforte presso il Conservatorio di Vibo Valentia specializzandosi in composizione e arrangiamento presso il CPM (Centro Professione Musica) di Milano e perfezionando la formazione attraverso percorsi formativi con Dino D'Autorio, Marty Robertson e il M° Gianpiero Reverberi.
Nei primi anni '90 tra i fondatori (Tastierista e Autore) del gruppo Rock Progressive LuToDo e Vincitore per la direzione d'orchestra del Concorso Internazionale di Composizione «Orchestra Giovanile».
Svolge la sua attività di compositore principalmente quale autore di musiche originali per il teatro collaborando con registi e attori tra i quali: Marco Baliani, Salvatore Arena, Maria Maglietta, Nicolaj Karpov e Massimo Barilla, Marco Cavalcoli, Ciro Masella.
Per il cinema oltre ad una collaborazione strutturata con diverse case di produzione internazionali per la realizzazione di colonne sonore per documentari, scrive tra l'altro le musiche originali dei lungometraggi Primula Rossa di Franco Jannuzzi e Ferdinando il duro di Bloom Kolektiv e Alberto Valtellina.
Finalista nel 2015 del Concorso Internazionale di Composizione per Orchestra del Metropolitan di New York.
Cura il disegno audio con applicazione della tecnica "Binaurale" e le musiche originali delle produzioni artistico-tecnologiche realizzate presso la sala immersiva interattiva della Fondazione Horcynus Orca.